Pubblicato da: jeanclaire | maggio 25, 2008

be kind across the universe

è perchè ho visto questi due film nel giro degli ultimi tre giorni.

stasera ho visto be kind, rewind. gondry, ed è una garanzia. molto diverso dai primi due, ma carinissimo, divertentissimo, e con un finale “ma wow”. ma non dirò di più perchè è fresco fresco, e mi limito a consigliarlo.

across the universe. visto con molto ritardo, ne ho concluso che: è bello vedere un film di cui conosci a memoria tutta la colonna sonora. che i beatles sono sempre i beatles, ecco. che forse sono nata nel decennio sbagliato. che il letto gonfiabile trasparente, lo voglio.

e fondendo i titoli ne viene fuori un bel messaggio, guarda un po’.

Pubblicato da: SkunkSaver | maggio 12, 2008

VERDE (speranza)!!! *____*

Sììììì!!!!

Finalmente sono riuscito a far valere le mie ragioni, siate orgoglioni di me!!

Dovete sapere che quando si deve decidere di che colore fare i muri, a casa mia la mia parola vale meno di quella del cane.

Circa un anno fa, mio cognato (imbianchino 😀 ) doveva colorare i muri del mio piccolo studio, dove ho il pc, la scrivania per studiare ecc..

Bene.

Dopo due ore di indecisione finalmente avevo optato per un azzurro tenue veramente elegante (che si abbinava pure ai miei occhi verdi :D) e avevo dato il via per l’inizio dei lavori.

Ovviamente io e la parola “lavoro” andiamo in direzioni opposte ed ero andato da qualche parte pur di non dover aiutarlo con quell’odiosissimo lavoro di mettere il nastro adesivo un pò ovunque.

Quando sono tornato dopo qualche ora, mi sono diretto (tronfio) verso la mia nuova stanza che già mi immaginavo color cielo primaverile e profumata di buono.

Entro.

ORROREE!!!!!!!Avevo i muri della stanza gialli! GIALLIIII!!Il colore che odio di più al mondo!!! Idea di quella mentecatta di mia madre che voleva qualcosa di più sobrio rispetto al mio blu-cielo-primaverile.

Che schifooo!!!!Devo ancora superare questo trauma, infatti ep questo motivo non sposto gli occhi dal monitor e quando esco dalla stanza lo faccio a tentoni..

Inutile dire che le mie lamentele sono state inutili come il due di danari quando la briscola è bastoni.

Comunque l’occasione della rivincita era dietro l’angolo.

Sabato mio cognato è venuto per dipingermi la camera. Dopo altre due ore di Camera di Consiglio ho scelto un verde bellissimo (che davvero si intona coi miei occhi 😀 ) e non mi sono più mosso dalla porta della mia camera fermando ogni velleità di mia mamma sul nascere.

“La camera si fa verde, punto!”

“Ma falla bianca, sta megl..”

“NO!!!Non esiste, non voglio i muri bianchi, la faccio verde e basta!”

“No, ascolta me falla giallina piuttosto..”

“Ma stai scherzando?Il giallo è bruttissimo e poi decido io visto che è camera mia!”

Et voilà, la mia camera ora è davvero VERDEEEE!!! 😀 😀 😀 😀

Pubblicato da: Mist | maggio 6, 2008

Un ciclone in famiglia.

Scusa, nonna.

Davvero. Non avrei mai voluto rovinarti il pomeriggio. Non avrei mai voluto prendere quest’ora e mezza imprevista di permesso per risistemarti i canali della TV.

Ricardo, scolta, go provà a chiedarghe a to’ sio e anca a to’ sia ma no i xe sta’ boni. Pujto vedare tì se te sì bon de sistemarme Teenorest sol teevisore?

Certo nonna. Sai che sono bravo con queste cose. In un secondo Telenordest sarà tuo, sul canale nove.

Grassie. Intanto te meto a insaeata rusa soea ciotoea e te preparo e tajadee da portarte via.

Ok nonna. Ti voglio bene.

E allora prendo il telecomando. Telecomando universale di merda con tutti i tasti scombussolati e privo di funzione “memorizza Telefottutonordest”. Premo. Ripremo. Riripremo. Premo un sacco di volte.

Tragedia.

Terremototragedia.

Si è memorizzato LA9 dappertutto. Cinquanta canali ripieni di LA9. LANOVE! Quella dove vendono tappeti. Quella dove vendono gioielli. Quella con le cartomanti. LANOVE, ci rendiamo conto? Casa di mia nonna invasa da LANOVE. Altro che Cylon. Altro che Borg. Altro che Testimoni di Geova. LANOVE.

E insomma, dopo la rivoluzione LANOVICA bisognava pensare a qualcosa. La situazione era tragica e senza il tasto “MEMORIZZA TELEMERDANORDEST FAI ESPLODERE LANOVE, E GIA’ CHE CI SEI RIMETTI A POSTO TUTTO COM’ERA PRIMA” non si andava da nessuna parte.

Ci sono!

Nonna, c’è il telecomando vecchio? Quello senza i tasti giganti dita paciocche Busilliche-friendly?

Busilliche cossa?

Niente nonna, cose mie. Allora, c’è?

El ga da esere qua da drio, speta. Ecoeo.

Oooh là. Grazie nonna. Ecco che ti risistemo con abilità tutti i canali manualmente. C’è perfino il famigerato tasto “MEMORIZZAMI TUTTA”. Ecco Telecazzodinordest! Te l’ho memorizzato. Tutti i canali sono tornati alla normalità. E’ passata solo un’ora e mezza. Posso finalmente andare in posta a ritirare il pacco con la seconda stagione di Battlestar Galactica. Ciao nonna. Ti wubbo.

Cossa xè che te me fe tì?

Niente, lascia perdere.

Pubblicato da: peppedapalermo | maggio 1, 2008

Saggezza materna

La seguente scena avviene stamattina. Giorno 01/05/2008.

Mamma di Peppe: Giuseppe (quando è seria mi chiama così), visto che vai a mare ed è il primo sole che prendi ti conviene portare la protezione solare.

Peppe: Eh? Ma assolutamente no, tanto mica starò tanto sotto il sole. Massimo 5 minuti…

Mamma di Peppe: Io ti consiglio di portarla.

Peppe: No dai, la lascio a casa.

Mamma di Peppe: (con ghigno beffardo) Come vuoi tu!

Situazione alle ore 21,30 sempre di giorno 01/05/2008, dopo una giornata passata un poco sdraiato al sole e poi a schivare ogni cazzo di raggio solare:

sono rosso, ma rosso rosso rosso rosso rosso. Mi bruciano le spalle e il collo. Ma quel che è peggio è che ho la cute che mi brucia tipo falò. Mi sono pentito di essermi rasato ieri.

Tutto questo chiaramente mia madre non lo dovrà mai scoprire. Mi vedrà rosso ma non farò trasparire alcuna sofferenza. Ma mi sa che era meglio ascoltarla…

Peppedapalermo

Pubblicato da: jeanclaire | aprile 28, 2008

Alemanno, faccela vedere!


Vi ricordate la famosa intervista barbarica ad Alemanno? Quella in cui la Bignardi gli ha fatto il trappolone per fargli mostrare la celtica che porta al collo? Bene. Tenete cara nella memoria quell’immagine, e sostituitela a questo rettangolo nero, perchè non esiste più. Puff. Sparita da ogni anfratto della rete, insieme a tutti i video che documentavano quella colossale figura di merda. Puff.

Proprio ora che il nostro si accinge ad entrare in Campidoglio. Le dava fastidio, signor sindaco? Ma come signor sindaco, non è un semplice simbolo religioso di cui non bisogna vergognarsi? Caduta di immagine, signor sindaco? Come ha fatto, signor sindaco, a farla sparire da ogni dove? Perchè non è normale, nè facile, eh.

Cos’altro farà sparire, signor sindaco? Le sue condanne? Cancellerà dal calendario gli otto mesi che si è fatto in carcere? Seppellirà le sue spranghe? Ci faccia sapere.

Pubblicato da: peppedapalermo | aprile 23, 2008

Gli occhiali

105 euro fra occhiali, lenti a contatto, liquido e custodia.

Tutti spesi stamattina dopo che l’ultimo mio paio di occhiali si è rotto. Sticazzi!

Da oggi credo che opterò sempre per le lentine. In 8 anni circa che porto gli occhiali ne avrò rotti una ventina. E’ ora di dire basta a questo spreco.

Ho provato milioni di montature, da quella super leggera a quella in cemento armato, da quella con la lente antigraffio (minchiata orba) a quella sensibile alla luce. Rotte tutte. Credo che con i soldi spesi avrei potuto benissimo stare una settimana alle Hawaii.

Gli occhiali partono che ti stanno perfettamente sul volto, dopo poco cominciano ad allargarsi fino a quando ti cadono anche quando starnutisci. Gli occhiali sono portatrici sani di nervosismo.

Stanotte la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Mi giro istintivamente e gli occhiali cadono. Come a rallentatore vedo che cominciano a roteare per aria e a girare verticosamente. Li guardo cadere e nel frattempo penso a tutte le cose belle che mi hanno permesso di vedere, mi si presentano davanti come fotogrammi. Alla fine il botto. Una lente di qua e l’altra di la. Mi incazzo ma non lo do a vedere.

Da oggi solo lentine. Punto e basta. Niente, volevo solo farvelo sapere.

Peppedapalermo

P.S.= Ringraziamento dovuto a Vichy, il mio ottico/amico di fiducia!

Pubblicato da: marissa1331 | aprile 22, 2008

FIUUUUUUUUUU!!!!

Che sollievo ragazzi. Da oggi in poi vivrò più contenta.

http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo410400.shtml

(che personalmente se di fabbrica ha uno strappamutande bestiale o un alicetta me ne importa poco visto che in ogni caso se lo becca la Kournikova e salvo miracoli, non credo che potrò mai appurare personalmente la verità. )

Pubblicato da: Cayu | aprile 21, 2008

Occhi appannati

C’e’ qualcosa al mondo che faccia piu’ schifo degli scarafaggi? (a parte Calderoli vice premier ovviamente….)

Io ho uno schifo profondo per gli scarafaggi, da piccolina sono rimasta traumatizzata dalla volta in cui sono scesa in cantina e, dopo aver acceso la luce, mi sono accorta che era tappezzata e brulicante di questi orribili insetti neri e lucidi.

Che poi se ti trovi uno scarafaggio davanti mica lo puoi schiacciare senza pensarci, sono grossi, li senti sotto al piede anche se hai le scarpe e fanno quel rumore scricchiolante che fa venire i brividi… CRIIICCK….CRAAACK!

Ovviamente, quando qualcosa ti fa veramente schifo, e’ matematico che la ritrovi spesso sul tuo cammino, quest’estate, per esempio, eravamo al lago Mojave, in Nevada. Io, SCALZA, esco in veranda a fumare una siga, mi accorgo di aver messo il piede sopra qualcosa di solido *Oh minchia, che cazzo c’e’ per terra?* nemmeno il tempo di pensarlo e quel qualcosa se n’e’ andato da sotto il mio piede. Si, era uno scarafaggio grosso come un ratto. Ancora adesso, ogni tanto, lo sento sotto al mio piede, un po’ come i mutilati sentono l’arto mancante.

Bene.

Stamattina ero tranquillamente seduta sul cesso, appena sveglia, erano poco piu’ delle 6.30, i miei occhi ancora simili a due fessure e assolutamente appannati vedono nel corridoio buio una cosa sul pavimento. La forma era quella, il colore era quello, la postura, leggermente rialzata sul davanti tipo lo squalo della Citroen, era quella. Io lo guardavo un po’ con terrore, un po’ con aria di sfida e intanto pensavo *Ma come fa a esserci un bacherozzo in casa? Non e’ possibile! Ma da dove e’ arrivato?* e poi cercavo di darmi fiducia da sola *Ma no che magari non e’ uno scarafaggio, magari mi e’ caduto qualcosa…. Vero che non sei uno scarafaggio?* Nessuna risposta. Non un fiato. Io sempre seduta sul cesso, indecisa se andare a verificare o chiudermi dentro e darmi malata. *Non ti muovere. Se non ti muovi vuol dire che non sei uno scarafaggio* pensavo cercando di mandare messaggi mentali alla cosa sul pavimento.

Dopo eterni attimi di esitazione e pensieri confusi, armata di pezzettino di carta igenica per ogni evenienza, mi sono alzata e sono andata a controllare.

La cosa, malgrado mi avvicinassi furtiva, non faceva una piega, non una mossa.

Per forza.

Era un gatto di polvere.

Pubblicato da: Mist | aprile 18, 2008

Scappa, Katie! Scappa!

http://magazine.libero.it/gossip/generali/ne7903.phtml

And don’t look back!
Gli iFighi sono con te!

Pubblicato da: peppedapalermo | aprile 15, 2008

Tutto in una notte

Non ci credo.

Faccio una notte al lavoro, ritorno e mi ritrovo l’Italia cambiata.

Berlusconi che straccia tutti, Lombardo che vince in Sicilia e il trionfo della Lega di Bossi.

Minchia. Me ne ritorno a lavoro!

C’ho anche mal di testa.

Peppedapalermo

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