Pubblicato da: Cayu | aprile 21, 2008

Occhi appannati

C’e’ qualcosa al mondo che faccia piu’ schifo degli scarafaggi? (a parte Calderoli vice premier ovviamente….)

Io ho uno schifo profondo per gli scarafaggi, da piccolina sono rimasta traumatizzata dalla volta in cui sono scesa in cantina e, dopo aver acceso la luce, mi sono accorta che era tappezzata e brulicante di questi orribili insetti neri e lucidi.

Che poi se ti trovi uno scarafaggio davanti mica lo puoi schiacciare senza pensarci, sono grossi, li senti sotto al piede anche se hai le scarpe e fanno quel rumore scricchiolante che fa venire i brividi… CRIIICCK….CRAAACK!

Ovviamente, quando qualcosa ti fa veramente schifo, e’ matematico che la ritrovi spesso sul tuo cammino, quest’estate, per esempio, eravamo al lago Mojave, in Nevada. Io, SCALZA, esco in veranda a fumare una siga, mi accorgo di aver messo il piede sopra qualcosa di solido *Oh minchia, che cazzo c’e’ per terra?* nemmeno il tempo di pensarlo e quel qualcosa se n’e’ andato da sotto il mio piede. Si, era uno scarafaggio grosso come un ratto. Ancora adesso, ogni tanto, lo sento sotto al mio piede, un po’ come i mutilati sentono l’arto mancante.

Bene.

Stamattina ero tranquillamente seduta sul cesso, appena sveglia, erano poco piu’ delle 6.30, i miei occhi ancora simili a due fessure e assolutamente appannati vedono nel corridoio buio una cosa sul pavimento. La forma era quella, il colore era quello, la postura, leggermente rialzata sul davanti tipo lo squalo della Citroen, era quella. Io lo guardavo un po’ con terrore, un po’ con aria di sfida e intanto pensavo *Ma come fa a esserci un bacherozzo in casa? Non e’ possibile! Ma da dove e’ arrivato?* e poi cercavo di darmi fiducia da sola *Ma no che magari non e’ uno scarafaggio, magari mi e’ caduto qualcosa…. Vero che non sei uno scarafaggio?* Nessuna risposta. Non un fiato. Io sempre seduta sul cesso, indecisa se andare a verificare o chiudermi dentro e darmi malata. *Non ti muovere. Se non ti muovi vuol dire che non sei uno scarafaggio* pensavo cercando di mandare messaggi mentali alla cosa sul pavimento.

Dopo eterni attimi di esitazione e pensieri confusi, armata di pezzettino di carta igenica per ogni evenienza, mi sono alzata e sono andata a controllare.

La cosa, malgrado mi avvicinassi furtiva, non faceva una piega, non una mossa.

Per forza.

Era un gatto di polvere.

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Responses

  1. pensa se era un gatto delle nevi…..

    ok………scusa la smetto ics di

  2. Anche io condivido la tua repulsione verso i Beatles

  3. 1) chiudi la porta del bagno
    2) usa la scopa più spesso
    3) isultami, se vuoi, per questo commento

  4. Il gatto di polvere era proprio caduto dalla scopa e non me ne ero accorta…

  5. Lol, i gatti di polvere!! 😀

    Anche a me fanno schifo insetti, scarafaggi, locuste e simili..


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