Pubblicato da: Cayu | marzo 26, 2008

Silenzi

Ecco, avete presente? Siete con una persona, del sesso opposto al vostro o dello stesso sesso, poco conta. Siete li’, magari al bar o, peggio ancora, a casa vostra o nel salotto di questa persona e, dopo i primi convenevoli di rito, arriva il silenzio. Immenso silenzio. Fastidiosissimo silenzio. L’imbarazzo e’ talmente grande che vi sembra non poter riuscire mai piu’ ad uscire da quel silenzio.

Ora.

Se la persona complice del silenzio e’ del vostro stesso sesso o non e’ comunque una persona che vi interessa in “quel” senso, poco male. In effetti anche l’imbarazzo non e’ cosi’ grande e, in uno slancio di fantasia, potreste sempre tirare  fuori un argomento a caso tipo una notizia letta sul giornale, un commento a cio’ che avete visto in tv o un apprezzamento sull’ultima giornata di campionato appena giocata. Se volete essere particolarmente bastardi (ma anche IFighi n.d.r.) potreste rompere il ghiaccio con una domanda alla quale, sapete benissimo, avete una splendida risposta nel caso l’interlocutore ve la riproponesse.

E poi ci sono quelle volte che sei con una persona che davvero ti interessa, una di quelle persone che, per un motivo o per l’altro, reputi speciale. Si chiacchera, si ride, si parla di un po’ tutto e poi, ad un certo punto, arriva il silenzio.

Ed e’ un silenzio bellissimo.

Un silenzio magico.

Un silenzio, perche’ no, accompagnato da sguardi magici.

In quel momento, ovviamente, ti squilla il cellulare e tu, come suoneria, hai “Il coccodrillo come fa…” mixata con le bestemmie di Mosconi…

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Responses

  1. Spero che la persona in questione non fosse Linc. Un uomo di tal raffinatezza una cosa del genere non te la perdonerebbe mai e poi mai.

    U__U

  2. No era Keamy.
    Ha risposto con una raffica di mitra ❤

  3. ma sotto il muscolo anche keamy sa essere soffice, all’occorrenza

  4. silencio…


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