Pubblicato da: sara | marzo 19, 2008

L’ufficio postale

Il luogo della perdizione, il luogo dove tutto diventa possibile e anche l’essere umano più buono, quello più caritatevole diventa inevitabilmente stronzo.

Ma inizio dal principio. I reparti amministrativi producono una tale quantità di carta, causa principale della deforestazione mondiale. Questo volume di carta passa principalmente per gli uffici postali, i quali sono causa di litigi terribili che avvengono grazie all’interagire di svariate tipologie di persone:

a) LA FURBA: accadeva principalmente prima dell’arrivo del sistema informatizzato. La signora accanto a te muove ritmicamente il piede masticando una gomma a bocca aperta e già li vorresti strozzarla, ma la tua educazione non ti permette di dirle: “potrebbe gentilmente chiudere quella boccaccia?”. A seguire le squilla il telefono: la suoneria nel 90% dei casi è improponibile ma della serie “non c’è limite al peggio” la signora tirerà fuori dalla borsa (dopo 10 minuti buoni) un trasgressivo telefono con scocca dorata tempestata di diamanti e firmata D&G. Fatto sta che si alza blaterando qualcosa tipo “vai tu a prendere le bambine a scuola perché qui c’è fila, altrimenti rimangono sole poverine”. Quello è il primo segnale che indica una fregatura in arrivo. Tant’è che mentre parla, la cassa davanti a lei rimane magicamente vuota per 2 secondi e zac! Fregati! Passa tutto il tempo dell’operazione con l’apparecchio incollato all’orecchio in modo che nessuno possa dirle niente e una volta finito alza i tacchi e se ne va sorridendo.

Aggiungere improperi a volontà.

 

b) LA SIGNORA ANZIANA: ok va bene, sono la prima a dire che bisogna aiutare gli anziani ad attraversare la strada, che bisogna cedere il posto sull’autobus, ecc…ecc… ma chiedo ufficialmente a “Poste Italiane” di mettere delle hostess negli uffici per spiegare il funzionamento del sistema a “numeretti” in vigore da circa 2 anni.

In primis, mai andare alle poste il giorno in cui è prevista la riscossione delle pensioni: equivale ad un suicidio. Mi è capitato una volta e non capiterà mai più. Accompagno mia nonna, le prendo il biglietto e spiego a 7, 8 comari che per riscuotere la pensione non devono prendere il biglietto per la cassa delle spedizioni (inevitabilmente più corta). Di risposta alle mie indicazioni loro che fanno? ne prendono 2, uno per la cassa corretta l’altro per la cassa dove c’è la fila più corta “nel caso si liberasse…”. Mah…

Ci sediamo e la tabella luminosa inizia a scorrere E87 E88 E89… H67: PANICO! le signore iniziano a borbottare perché non capiscono il motivo per il quale dalla lettera E si è passati alla H. Dopo minuti e minuti di predicone su quanto le cose in Italia non funzionino tocca a noi. Ci avviciniamo e iniziamo con le nostre operazioni. Furtivamente mia nonna butta nel cestino il numeretto e in quel momento mi accorgo che sono 2. Ebbene si anche lei l’ha fatto, e pure di nascosto.

c) I CASSIERI. Non c’è un giorno e dico UNO che io abbia trovato un cassiere gentile. Ma non chiedo neanche tanto, non deve essere per forza gentile, mi va bene anche che mi ignori ma NON che mi risponda con un tono alterato. Ora, io capisco che i motivi di cui sopra possano far dare di matto chiunque e quindi in parte comprendo, ma perché devo pagarne io le conseguenze? A maggior ragione se mi sono presentata con un sorriso da idiota perché ho compilato tutto il modello in ufficio e sono felice di non fargli perdere tempo.

 

Non ci sto.

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Responses

  1. Ma la furba ha la suoneria della “bella topolona”? Quella di cui ho visto la pubblicità ieri su Italia1???

  2. esatto proprio quella! O.o

  3. il momento peggiore della mia vita è stato quando ho incontrato l’insopportabile tizia della posta dal dentista. i due luoghi del male assoluto in terra ( poste e dentista ) che si incrociano…

  4. la signora (più o meno) anziana sull’autobus mi mette in difficoltà. e se le offri il posto e si offende?

  5. Odio le poste. Ti sei dimenticata della categoria del “Buon Samaritano” che consiste in un cojone che prende 10 numeretti e comincia a regalarli anche all’ultimo arrivato. Ti vedi superare da qualcuno che è arrivato solo 5 minuti prima mentre tu sei li da 3 ore. Si fingono tutti cugini. Finisce sempre a rissa.

  6. Mappoi s’è capito perchè da “E” si passa a “H”?
    Comunque qui io la storia dei numeretti l’ho vista solo all’INPS. Per il resto negli uffici postali che frequento io (sarà che sono piccini) si fa la classica coda. Il problema è che da quando, qualche anno fa, hanno messo la “segnaletica intelligente” senza scritte ma solo con disegnini e colori, i veci non capiscono mai che cavolo di fila devono fare. E se tu devi fare una raccomandata e andare alla cassa con la busta blu e arrivi prima di loro che stanno facendo la coda alle casse gialle ti prendono a male parole vaticinandoti un futuro da “drogato sotto i ponti”.


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