Pubblicato da: Mist | marzo 13, 2008

Divagazioni sul tema.

Anni e anni di ricerca medica hanno fatto sì che l’uomo fosse in grado di affrontare qualsiasi tipo di malattia col piglio arrogante e deciso di chi la sa lunga ed è convinto di riuscire ad averne la meglio, a conti fatti. Perfino i malati di AIDS, grazie alle ultime tecniche di cura, possono continuare a vivere una vita quasi normale e non è detto che muoiano. O meglio, prima o poi muoiono, ma non come in quella foto su Focus che mi impressionò dal barbiere tanto tempo fa in cui un malato di AIDS moriva urlando.

Ecco, in mezzo a tutto questo mi sorge una domanda: ma per sto cazzo di raffreddore vogliamo fare qualcosa? Dico a te, amico scienziato ricercatore. Da piccolo, alla festa di carnevale di terza elementare, mi ero vestito come te. Avevo il parruccone con la crapa pelata e i ciuffi di capelli ai lati, un riuscito mix tra Doc Brown di Ritorno al futuro e il tizio delle Wacky Races con la macchina che si trasformava. Era un vestito spettacolare, avevo anche il siringone deluxe gigante finto, mio padre si impegnava sempre tantissimo a farmi il vestito. Però il concorso lo vinse Claudio vestito da vecchia, solo perchè aveva una maschera che nessuno aveva mai visto prima. E io che ti credevo un amico, Claudio.

Che poi non ho mai capito perchè uno scienziato non potesse avere dei capelli normali. Tutta colpa tua, fottuto Einstein, e dell’idea che prima di apparire in foto ti fosse esploso uno dei tuoi esperimenti in mano. Ogni volta! E facendo esperimenti matematici alla lavagna, tra l’altro. Quello che si dice un’equazione esplosiva. Ah ah ah ah ah.

Ah ah.

Ah.

Ho perso il filo. Ah già. Scienziato che sottovaluti il problema del raffreddore nella società moderna. Per colpa tua ho un nasone rosso e screpolato e sto finendo fazzoletti su fazzoletti, perchè io sono uno dei pochi 2-3 al mondo che usa ancora quelli di stoffa. Tra l’altro Beck Hansen, meglio conosciuto come Beck e basta, qualche anno fa dichiarò che la cosa meno figa che facesse era soffiarsi il naso. Quindi in questo momento io sono totalmente non figo, per non dire iFigo.

Ho di nuovo perso il filo. Ah ecco. L’equazione di stoffa si trasformava in Beck del futuro. Ed esigo un medicinale fucsia che mi faccia passare il raffreddore non appena lo ingurgito.

Fine.

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Responses

  1. ah! fazzoletti di stozza. non vorrei essere la tua tasca. né quella del cappotto di quegli anziani che usano il fazzoletto di stozza come sputacchiera

  2. La pastiglia fucsia 😀

  3. la voglio!
    quando mi soffio il naso ho sempre il terrore che mi rimanga sporco. e questo è decisamente poco iFigo.

  4. Al posto di quella fucsia prendi la pasticca blu. Te la consiglio, il raffreddore ti rimane ma almeno ti diverti di più.

  5. mi unisco a te nel club dei detentori di fazzoletti di stoffa


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